1. DEFINIZIONI
- Venditore: DUMECO GmbH/Srl, Via di Mezzo ai Piani 15, 39100 BOLZANO (Italia), IVA IT 012 955 90 218;
- Acquirente: qualsiasi soggetto che si impegni nei confronti del Venditore all’acquisto di beni.
- Per iscritto: qualsiasi comunicazione, notifica o sollecito è considerato scritto se inviato tramite e-mail, fax, raccomandata o posta.
- Risarcimento forfettario: ogni risarcimento forfettario previsto nelle presenti condizioni serve a compensare i costi sostenuti, gli sforzi compiuti, i danni subiti, le opportunità perse e il mancato guadagno a seguito di un inadempimento contrattuale da parte dell’acquirente o a seguito dell’esercizio di un diritto (unilaterale) da parte del venditore. Il risarcimento forfettario esonera il venditore dall’obbligo di fornire la prova del danno effettivo, fatto salvo il suo diritto di dimostrare un eventuale danno maggiore. Con l’acquisto, l’acquirente conferma che i risarcimenti forfettari concordati corrispondono al danno effettivo prevedibile del venditore.
2. CONFERMA DELL’ORDINE
- Solo la conferma d’ordine inviata dal venditore è vincolante per quest’ultimo. Il contratto si conclude con il ricevimento della conferma d’ordine del venditore da parte dell’acquirente. Il presente contratto è soggetto integralmente ed esclusivamente alle condizioni generali di vendita contenute nella conferma d’ordine e nelle fatture e riportate sul sito web del venditore, con esclusione delle condizioni proprie dell’acquirente, anche se comunicate successivamente.
- Qualsiasi annullamento deve essere effettuato per iscritto. Esso è valido solo se accettato per iscritto dal venditore. In caso di annullamento, il cliente è tenuto a corrispondere un indennizzo forfettario pari al 30% del prezzo di vendita concordato, che sarà compensato di diritto con l’acconto già versato o con qualsiasi altro debito del venditore nei confronti dell’acquirente.
3. DESCRIZIONE DELLA MERCE DA CONSEGNARE
- L’oggetto del contratto di vendita è descritto nella conferma d’ordine e/o sul fronte della fattura. L’obbligo di consegna del venditore è limitato a tale oggetto.
4. PREZZO
- Il prezzo corrisponde a quello indicato nell’offerta, a meno che il venditore non sia costretto ad adeguare il prezzo a causa di una variazione dei suoi costi fissi e/o variabili (materie prime, salari, energia, ecc.). Eventuali adeguamenti di prezzo potranno essere effettuati nel rispetto delle norme di legge. In tal caso, si applicherà il nuovo prezzo indicato sul fronte della fattura.
- Il prezzo è al netto dell’IVA.
- Il prezzo non include la consegna, il trasporto e il montaggio, salvo diversa indicazione riportata sul fronte della fattura.
5. DISPOSIZIONI FISCALI
- Il cliente è tenuto a fornire tutte le informazioni necessarie per la corretta emissione della fattura.Le imposte, le tasse, i dazi doganali o altri costi non espressamente inclusi nel prezzo sono a carico del cliente, se applicabili.
6. CONSEGNA
- I termini di consegna sono indicati solo a titolo informativo e non sono quindi vincolanti, salvo diversamente concordato espressamente tra le parti. Un ritardo nella consegna non potrà mai dar luogo a penali, risarcimenti danni o risoluzione del contratto.
- Dopo la conclusione del contratto di vendita ai sensi dell’art. 2, l’acquirente è tenuto ad accettare la merce acquistata. L’acquirente deve effettuare l’accettazione entro un termine di 30 giorni dalla comunicazione scritta del venditore che indica che la merce è pronta per la consegna o il ritiro. Se l’acquirente non adempie al proprio obbligo di accettazione e rimane inadempiente dopo la scadenza di un termine di sette giorni dall’invio di una diffida scritta da parte del venditore, quest’ultimo ha il diritto di risolvere il contratto di acquisto in via extragiudiziale e con effetto immediato a carico dell’acquirente. In tal caso, l’acquirente è tenuto a corrispondere al venditore un risarcimento forfettario pari al 30% del prezzo di vendita concordato, che sarà compensato di diritto con l’acconto versato dall’acquirente.
- Se viene concordato un termine di consegna fisso, questo sarà indicato nella conferma d’ordine e/o nella fattura. Il termine decorre solo dalla data in cui sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- L’acquirente è in possesso della conferma d’ordine inviata dal venditore.
- il venditore ha ricevuto l’acconto concordato;
- il disegno tecnico è stato firmato dall’acquirente per l’approvazione, se necessario.
7. CONTROLLO
- Tutte le merci possono essere liberamente visionate presso il venditore previo accordo telefonico. È consentito qualsiasi controllo non distruttivo, purché effettuato da un ente di controllo riconosciuto. I costi di tale controllo sono sempre a carico dell’acquirente.
- Le merci possono essere vendute solo nello stato in cui si trovano e sono state visionate e verificate dal cliente, salvo diversamente concordato nella conferma d’ordine e/o nella fattura.
8. RISERVA DI PROPRIETÀ/TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ
- La merce consegnata rimane di proprietà del venditore fino al completo pagamento dell’importo principale, delle spese e degli interessi.
- Ogni consegna di merce avviene a spese e a rischio dell’acquirente. L’acquirente è tenuto ad assicurarsi adeguatamente contro eventuali danni.
- Se il venditore deve organizzare il trasporto, sarà sempre considerato come incaricato dell’acquirente.
9. PAGAMENTO
- Salvo diversa indicazione e/o diversa indicazione sulla fattura, i prezzi devono essere pagati come segue:
a) interamente prima del ritiro o della consegna della merce; oppure
b) al momento dell’ordine, tramite pagamento di una percentuale concordata come anticipo, in conformità con l’accordo specifico;
c) pagamento del saldo prima del ritiro o della consegna.
- Il ritiro o la consegna della merce avverrà solo dopo il pagamento secondo le condizioni sopra indicate. Se il venditore è responsabile del trasporto all’acquirente, il venditore ha il diritto di riprendere la merce se l’acquirente non è in grado di fornire la prova del pagamento del prezzo di acquisto dovuto al momento della consegna. I costi di tale trasporto inutile sono interamente a carico dell’acquirente e devono essere pagati da quest’ultimo prima che possa essere effettuata una nuova consegna.
- Se il pagamento anticipato dovuto non è stato accreditato sul conto del venditore entro e non oltre sette (7) giorni dalla costituzione in mora scritta, quest’ultimo ha il diritto, a sua discrezione:
a) sospendere l’esecuzione del contratto, fatto salvo il diritto al risarcimento dei danni; oppure
b) risolvere il contratto di diritto e senza ulteriore costituzione in mora mediante semplice comunicazione scritta all’acquirente.
In caso di risoluzione a carico dell’acquirente, quest’ultimo è tenuto a corrispondere un indennizzo forfettario pari al trenta per cento (30%) del prezzo di acquisto totale. Tale indennizzo sarà compensato di diritto con eventuali crediti dell’acquirente nei confronti del venditore.
- Le fatture devono essere pagate al netto. Gli sconti e le commissioni bancarie sono sempre a carico dell’acquirente. Uno sconto per pagamento immediato può essere concesso solo se espressamente concordato in anticipo. In tal caso, esso sarà compensato con lo sconto concesso sul prezzo di vendita.
- In caso di mancato pagamento o ritardo nel pagamento di una fattura, l’importo della fattura sarà aumentato di diritto e senza previa costituzione in mora di un indennizzo forfettario pari al dieci per cento (10%). Inoltre, a partire dalla data di scadenza saranno dovuti interessi di mora pari al dieci per cento (10%) all’anno. Entrambe le voci sono esigibili di diritto, senza necessità di costituzione in mora.
- In caso di mancato pagamento prolungato, il venditore ha il diritto di risolvere il contratto di vendita in via extragiudiziale a carico dell’acquirente. In tal caso, l’acquirente è tenuto a pagare un indennizzo forfettario pari al trenta per cento (30%) del prezzo di vendita concordato. Tale indennizzo sarà compensato di diritto con un acconto versato dall’acquirente.
- Il mancato pagamento di una singola fattura alla data di scadenza rende immediatamente esigibile per legge l’intero importo dovuto di tutte le altre fatture, anche quelle non ancora scadute.
- L’emissione o l’accettazione di cambiali o altri documenti negoziabili non costituisce una conversione del debito e non costituisce una deroga alle presenti condizioni generali di contratto.
- Fatto salvo l’articolo 14, eventuali reclami relativi a una fattura devono essere formulati per iscritto entro sette (7) giorni dalla data della fattura, indicando la data e il numero della fattura in questione.
- Tutti i costi relativi al recupero extragiudiziale o giudiziale dei crediti insoluti, comprese le spese legali, giudiziarie e altri onorari, sono a carico dell’acquirente senza alcuna limitazione. Tali costi devono essere rimborsati dall’acquirente alla prima richiesta del venditore.
10. VERIFICA DELLA SOLVIBILITÀ, GARANZIE E INSOLVENZA
- Se la fiducia del venditore nella solvibilità dell’acquirente viene compromessa da misure esecutive giudiziarie nei confronti dell’acquirente e/o da altri eventi dimostrabili che mettono in discussione e/o rendono impossibile la fiducia nel corretto adempimento degli obblighi assunti dall’acquirente, il venditore si riserva il diritto di richiedere all’acquirente garanzie adeguate. Se l’acquirente si rifiuta di accettare, il venditore ha il diritto di annullare unilateralmente l’intero ordine o parte di esso, anche se la merce è già stata consegnata in tutto o in parte all’acquirente. In tal caso, l’acquirente è tenuto a corrispondere al venditore un indennizzo pari al 30% del prezzo di vendita dell’ordine annullato, che può essere compensato di diritto con l’acconto già versato o con qualsiasi altro debito del venditore nei confronti dell’acquirente.
- In caso di insolvenza (o altra forma di incapacità di pagare o procedura di insolvenza) dell’acquirente, si effettua di diritto una compensazione tra il venditore e l’acquirente di tutti i crediti esigibili, liquidi e sostituibili del venditore nei confronti dell’acquirente e dell’acquirente nei confronti del venditore, a meno che la compensazione non sia vietata da disposizioni di legge imperative.
11. DIRITTO DI RITENUTA E ECCEZIONE DI INADEMPIMENTO
- L’acquirente e il venditore convengono espressamente che tutte le merci dell’acquirente che si trovano nei magazzini e nelle officine del venditore possono essere trattenute dal venditore come ulteriore garanzia per il pagamento degli importi ancora dovuti dall’acquirente per le merci già consegnate o i lavori già eseguiti. Le nuove merci consegnate dall’acquirente per la lavorazione sono considerate sostitutive delle merci lavorate già restituite. Tutte le merci che l’acquirente affida al venditore per la lavorazione sono considerate parte di un unico e indivisibile contratto, anche se tale contratto viene eseguito in prestazioni successive, viene concluso con diverse conferme d’ordine successive e/o viene fatturato con fatture successive.
- Qualsiasi inadempimento degli obblighi da parte dell’acquirente autorizza il venditore a sospendere i propri obblighi senza preavviso o messa in mora fino a quando l’inadempimento da parte dell’acquirente non sia stato sanato. Tutti gli obblighi tra le parti sono considerati parte di un unico contratto indivisibile, anche se tale contratto viene eseguito in prestazioni successive, viene stipulato mediante diverse conferme d’ordine successive e/o viene fatturato con fatture successive.
12. FORZA MAGGIORE
- I seguenti casi, se si verificano dopo la conclusione del contratto e ne impediscono l’adempimento, sono considerati cause di forza maggiore: scioperi, serrate e tutte le altre circostanze che esulano dal controllo del venditore, quali incendi, mobilitazioni, sequestri, embarghi, restrizioni valutarie, disordini, mancanza di mezzi di trasporto, carenza di materiali, restrizioni nell’uso della forza motrice, ritardi nelle consegne da parte dei fornitori del venditore.
- Al verificarsi di tali circostanze, il termine concesso al venditore per l’adempimento dei propri obblighi viene prorogato e il venditore non è responsabile per i ritardi che ne derivano.
- Se tali circostanze dovessero protrarsi per più di sei mesi, ciascuna delle parti avrà il diritto di recedere dal contratto mediante comunicazione scritta raccomandata, senza diritto al risarcimento dei danni.
13. ESCLUSIONE DI RESPONSABILITÀ
- La responsabilità del venditore per difetti delle merci consegnate o dei lavori eseguiti è limitata in tutti i casi, anche in caso di grave negligenza, a un risarcimento che non potrà mai essere superiore all’importo della fattura relativa alle merci o ai lavori in questione. Il venditore non è responsabile per danni indiretti, danni consequenziali, mancato guadagno o danni attribuibili a negligenza lieve, salvo nei casi in cui la legge prescriva diversamente.
14. GARANZIA/RESPONSABILITÀ PER DIFETTI
- Il venditore garantisce che la merce consegnata è priva di difetti sostanziali al momento del trasferimento del rischio.
- Il periodo di garanzia è di dodici (12) mesi dalla consegna, salvo che la legge non preveda un periodo più breve o più lungo.
- Sono esclusi dalla garanzia:
a) parti soggette a usura e danni causati dalla normale usura;
b) danni derivanti da uso improprio, installazione errata, mancata manutenzione o modifiche apportate dall’acquirente o da terzi;
c) danni causati da influenze esterne (ad es. incendio, acqua, sovratensione), a meno che questi non siano imputabili al venditore.
- In caso di difetto giustificato, il venditore ha il diritto, a propria discrezione, di
a) eliminare il difetto (riparazione), oppure
b) fornire merce sostitutiva priva di difetti.
Sono escluse ulteriori pretese, in particolare di riduzione del prezzo, recesso o risarcimento danni, nella misura consentita dalla legge.
- I costi per la restituzione della merce difettosa al venditore sono a carico dell’acquirente, a meno che il difetto non sia confermato.
15. RECLAMI E CONTESTAZIONI
- I reclami devono essere segnalati per iscritto entro e non oltre quattordici giorni dalla consegna. Non sono ammessi reclami successivi.
- I reclami per vizi occulti devono essere comunicati per iscritto al venditore immediatamente dopo la loro scoperta, al più tardi entro 6 mesi dalla consegna. Non sono ammessi reclami successivi.
- Qualsiasi controversia derivante dal contratto o ad esso relativa è di competenza del tribunale della sede del venditore.
16. MODIFICHE ALLE CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO
- Il venditore si riserva il diritto di modificare le presenti condizioni generali di contratto in qualsiasi momento. Le modifiche entrano in vigore non appena vengono pubblicate sul sito web o comunicate al cliente e si applicano agli ordini successivi.
17. LEGGE APPLICABILE E FORO COMPETENTE
- Le presenti condizioni generali di contratto sono soggette al diritto italiano.
- Per qualsiasi controversia derivante dal o relativa al contratto, è competente il foro del luogo in cui ha sede il venditore.
18. CLAUSOLA SALVATORIA
- Qualora una disposizione delle presenti Condizioni Generali di Vendita fosse o diventasse totalmente o parzialmente inefficace o inapplicabile, ciò non pregiudica la validità delle restanti disposizioni.
- Al posto della disposizione inefficace si applica una disposizione che si avvicini il più possibile allo scopo economico della disposizione inefficace. Lo stesso vale per eventuali lacune contrattuali.